Chiara Poggi
Eventi della cronologia che riguardano Chiara Poggi
La Procura di Pavia chiede il rinvio a giudizio di Andrea Sempio
Nel pomeriggio del 3 novembre la Procura di Pavia ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio di Andrea Sempio, 38 anni, per l'omicidio di Chiara Poggi, dandone notizia con una nota del procuratore Fabio Napoleone. Secondo AGI la Procura ha esaminato anche gli atti depositati di recente dalla difesa. Il capo d'imputazione resta quello dell'avviso di conclusione delle indagini: omicidio volontario con le aggravanti della crudeltà (almeno 12 lesioni al cranio e al volto) e dei motivi abietti (l'odio che, secondo l'accusa, sarebbe seguito al rifiuto di un approccio). Per l'accusa, dopo una colluttazione, la vittima sarebbe stata colpita più volte con un corpo contundente mai ritrovato e trascinata verso la scala della cantina. Ora deciderà il giudice per l'udienza preliminare (gup) del Tribunale di Pavia: può disporre il processo, dichiarare il non luogo a procedere o chiedere approfondimenti. La data dell'udienza preliminare non è ancora fissata. I familiari di Chiara Poggi hanno ribadito che non si costituiranno parte civile. La richiesta di rinvio a giudizio è un atto dell'accusa e non una condanna: Andrea Sempio è indagato e, come ogni indagato, è presunto innocente fino a sentenza definitiva.
In tv un foglio dei diari di Sempio con riferimenti a Giovanni Ferri
«Mattino Cinque» ha mostrato un foglio manoscritto in stampatello, senza data, che secondo la trasmissione proviene dai diari sequestrati ad Andrea Sempio il 14 maggio 2025 nella sua casa di Voghera. Contiene riferimenti ai suicidi, a Giovanni Ferri e ad altre persone indicate con nomi o abbreviazioni; il significato della frase finale, letta da alcuni come «io aiutato», resta non chiarito. L'avv. Fabrizio Gallo, che assiste la vedova di Ferri, ha dichiarato di non conoscere il foglio e di volerlo consegnare al pm che indaga sulla morte di Ferri. Le interpretazioni sono giornalistiche e non risultano accertamenti ufficiali che colleghino il foglio alla morte di Ferri o all'omicidio di Chiara Poggi. Sempio è indagato e presunto innocente.
Le Iene assolte in appello per la diffamazione di Stefania Cappa
La terza sezione penale della Corte d'appello di Milano ha assolto Riccardo Festinese, autore, e Alessandro De Giuseppe, inviato del programma «Le Iene». Erano accusati di diffamazione aggravata nei confronti di Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi mai indagata, per un servizio sul delitto andato in onda il 24 maggio 2022. Il 29 aprile 2025 il Tribunale di Milano li aveva condannati in primo grado a 500 euro di multa ciascuno e a una provvisionale di 10.000 euro. Secondo Fanpage, altre cinque querele presentate dai legali di Cappa contro De Giuseppe sono ancora in fase di indagine.
Riaperta l'indagine sulla morte di Giovanni Ferri (2010)
Dopo l'esposto della vedova, la Procura di Pavia apre un fascicolo contro ignoti per omicidio volontario sulla morte di Giovanni Ferri, meccanico di 88 anni trovato senza vita a Garlasco il 22 novembre 2010 e allora ritenuto suicida. Non e' stato indicato alcun collegamento ufficiale con l'omicidio di Chiara Poggi.
Nuova chiusura delle indagini su Andrea Sempio
La Procura di Pavia notifica ad Andrea Sempio un nuovo avviso di conclusione delle indagini per l'omicidio di Chiara Poggi. Tra gli elementi citati: l'impronta 33, le impronte di scarpa e i segni di difesa sul corpo della vittima. La difesa ha 20 giorni per memorie e richieste.
Pedali della bici di Stasi: due analisi negative fuori dal fascicolo
Secondo la Procura di Pavia, oltre al test del 19 settembre 2007 che attribuì DNA di Chiara Poggi ai pedali, il 20 settembre 2007 furono eseguiti altri due esami risultati negativi, mai inseriti nel fascicolo. Il dato emerge dai registri grezzi del RIS. L'ex comandante del RIS Luciano Garofano respinge l'ipotesi di atti nascosti.
Deposito della consulenza medico-legale: "Lesioni non compatibili con una difesa"
Il team difensivo di Sempio deposita in Procura la consulenza medico-legale e tecnica firmata dal medico legale Sabino Pelosi. Secondo la consulenza, le lesioni riscontrate sulle braccia di Chiara Poggi "sono modeste, superficiali e prive di quei caratteri morfologici che ci si attenderebbe in caso di parata contro colpi inferti con un martello. Mancano, in particolare, ferite profonde o fratture agli arti superiori, che sarebbero piu' coerenti con una effettiva interposizione difensiva". La consulenza contesta inoltre l'impronta 33 e sostiene che non vi siano prove che l'assassino sia sceso le scale.
La difesa di Sempio deposita cinque consulenze in Procura
L'avvocato Liborio Cataliotti deposita ai PM di Pavia cinque consulenze tecniche sull'assistito Andrea Sempio, con l'obiettivo di smontare le tesi degli inquirenti che lo indicano come unico responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi. Sui "soliloqui" intercettati, il legale ribadisce: "Non hanno alcuna natura confessoria" e "non contenevano alcuna novita' rispetto ai commenti degli utenti dei podcast e delle trasmissioni". Il rinvio a giudizio non e' comunque escluso.
Le gemelle Cappa e Maria Rosa Poggi valutano la costituzione di parte civile
Paola e Stefania Cappa (cugine di Chiara Poggi) e la madre della vittima, Maria Rosa Poggi, valutano due possibili iniziative giudiziarie: chiedere la costituzione di parte civile in un eventuale processo ad Andrea Sempio, oppure verificare se in alcune testimonianze e ricostruzioni del passato vi siano gli estremi per una denuncia di calunnia ai loro danni.
Giuseppe Sempio (padre) al Tg1: "Mio figlio e' innocente, e' una vigliaccata"
Giuseppe Sempio, padre di Andrea, rilascia un'intervista esclusiva al Tg1 Rai (edizione delle 13:30). Dichiarazioni: "Mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi, non c'entra niente. Questa e' una vigliaccata. Di chi non lo so". "Siamo forti dell'innocenza di mio figlio, e' quello che ci sostiene". "Mio figlio quel giorno li' stava a casa con me. Stava a casa sua con me". Anticipazione diffusa sui canali social del Tg1 prima della messa in onda.
Stasi ai PM: "Chiara non mi parlo' mai delle avance di Sempio"
Alberto Stasi, sentito dai pm nell'ambito della nuova inchiesta, dichiara di non aver mai sentito Chiara Poggi raccontare di presunte avance da parte di Andrea Sempio. La dichiarazione indebolisce uno degli elementi della ricostruzione della Procura di Pavia, secondo cui il movente sarebbe legato al rifiuto di un'avance sessuale.
Sempio intervistato a Quarto Grado: "Non ho ammazzato Chiara"
Andrea Sempio rilascia un'intervista a Quarto Grado su Rete 4 (condotto da Gianluigi Nuzzi). Dichiara: "Non ho ammazzato io Chiara Poggi". Sull'amicizia con Marco Poggi (fratello della vittima): "Non penso abbia dubbi su di me".
Stasi condannato a 16 anni in appello-bis
La Corte d'Assise d'Appello di Milano nel nuovo giudizio condanna Alberto Stasi a 16 anni di reclusione per l'omicidio di Chiara Poggi.
Omicidio di Chiara Poggi
Chiara Poggi, 26 anni, viene trovata morta nella sua abitazione di via Pascoli a Garlasco. A scoprire il corpo e' il fidanzato Alberto Stasi.