Cronologia del caso Garlasco
Questa è la ricostruzione cronologica completa del caso giudiziario relativo all'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. La timeline raccoglie 32 eventi verificati, dall'omicidio ai tre gradi di giudizio che hanno portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, fino alla riapertura del caso nel 2025 con l'indagine su Andrea Sempio e all'inchiesta parallela della Procura di Brescia.
Ogni voce riporta la data, una descrizione sintetica e le fonti giornalistiche o ufficiali da cui è tratta. Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza ai sensi dell'art. 27 della Costituzione. Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026.
La Procura dispone una consulenza psichiatrica su Sempio
Il pm di Pavia Fabio Napoleone dispone una consulenza psichiatrica su Andrea Sempio, per valutare la presenza di eventuali disturbi. Si tratta della risposta della Procura al deposito delle consulenze della difesa avvenuto il giorno prima. Secondo Fanpage potrebbe arrivare a breve la richiesta di rinvio a giudizio. Il legale di parte civile per la famiglia Poggi annuncia che chiedera' che la richiesta di revisione del processo Stasi non venga accolta.
Intercettazioni: la famiglia Sempio cambia utenze per evitare l'ascolto
Dalle intercettazioni depositate dalla Procura di Pavia emergono nuovi dettagli sui comportamenti della famiglia Sempio. Il 28 maggio 2025 Daniela Ferrari, madre di Andrea, attiva una nuova utenza telefonica a Vigevano e contatta il marito Giuseppe dicendo "E' il nuovo numero". La risposta intercettata: "Non telefonare, perche' poi magari intercettano". Negli atti compare anche una telefonata del 10 aprile 2025 in cui Giuseppe Sempio avrebbe proposto al figlio di incontrarsi in una zona privata destinata alla caccia, chiamata Crivellina, lontano da microfoni e dispositivi di ascolto.
Deposito della consulenza medico-legale: "Lesioni non compatibili con una difesa"
Il team difensivo di Sempio deposita in Procura la consulenza medico-legale e tecnica firmata dal medico legale Sabino Pelosi. Secondo la consulenza, le lesioni riscontrate sulle braccia di Chiara Poggi "sono modeste, superficiali e prive di quei caratteri morfologici che ci si attenderebbe in caso di parata contro colpi inferti con un martello. Mancano, in particolare, ferite profonde o fratture agli arti superiori, che sarebbero piu' coerenti con una effettiva interposizione difensiva". La consulenza contesta inoltre l'impronta 33 e sostiene che non vi siano prove che l'assassino sia sceso le scale.
Lovati a processo per diffamazione: 14 settembre a Milano
Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio, dovra' comparire il 14 settembre 2026 come imputato a Milano nel processo per diffamazione promosso dallo Studio Giarda (ex difensori di Alberto Stasi), che chiede oltre 100mila euro di risarcimento. Le dichiarazioni contestate risalgono al 13 marzo 2025, quando Lovati davanti alle telecamere affermo' che "l'istruttoria del 2017" contro Sempio "era frutto di una manipolazione" organizzata dai difensori di Stasi, che avrebbero "clandestinamente prelevato il DNA" all'indagato.
La difesa di Sempio deposita cinque consulenze in Procura
L'avvocato Liborio Cataliotti deposita ai PM di Pavia cinque consulenze tecniche sull'assistito Andrea Sempio, con l'obiettivo di smontare le tesi degli inquirenti che lo indicano come unico responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi. Sui "soliloqui" intercettati, il legale ribadisce: "Non hanno alcuna natura confessoria" e "non contenevano alcuna novita' rispetto ai commenti degli utenti dei podcast e delle trasmissioni". Il rinvio a giudizio non e' comunque escluso.
Emerge l'audio di Sempio: "PM tutti corrotti"
Viene diffusa un'intercettazione, risalente a oltre un anno prima, in cui Andrea Sempio commenta l'operato dei magistrati arrivando a definire la Procura di Pavia corrotta e parlando di pubblici ministeri "tutti corrotti". L'audio si inserisce fra i materiali intercettati gia' al centro del dibattito processuale.
Difesa Sempio: i soliloqui sono "frasi prese da podcast e forum"
La difesa di Andrea Sempio annuncia il deposito di una memoria difensiva con allegati screenshot di podcast, forum, video e trasmissioni. Secondo l'avvocato Liborio Cataliotti, da quei contenuti online l'indagato avrebbe attinto le frasi pronunciate da solo in auto e intercettate dagli inquirenti: "Quei soliloqui o quei dialoghi non presentavano nulla di inedito".
Le gemelle Cappa e Maria Rosa Poggi valutano la costituzione di parte civile
Paola e Stefania Cappa (cugine di Chiara Poggi) e la madre della vittima, Maria Rosa Poggi, valutano due possibili iniziative giudiziarie: chiedere la costituzione di parte civile in un eventuale processo ad Andrea Sempio, oppure verificare se in alcune testimonianze e ricostruzioni del passato vi siano gli estremi per una denuncia di calunnia ai loro danni.
La Procura di Pavia chiede ad Amazon la lista acquisti di Sempio
La Procura di Pavia invia una richiesta ad Amazon per ottenere la cronologia degli acquisti online di Andrea Sempio. Obiettivo dichiarato negli atti: "tratteggiare l'aspetto personologico dell'indagato ed acquisire elementi utili alle indagini" nei suoi confronti.
Giuseppe Sempio (padre) al Tg1: "Mio figlio e' innocente, e' una vigliaccata"
Giuseppe Sempio, padre di Andrea, rilascia un'intervista esclusiva al Tg1 Rai (edizione delle 13:30). Dichiarazioni: "Mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi, non c'entra niente. Questa e' una vigliaccata. Di chi non lo so". "Siamo forti dell'innocenza di mio figlio, e' quello che ci sostiene". "Mio figlio quel giorno li' stava a casa con me. Stava a casa sua con me". Anticipazione diffusa sui canali social del Tg1 prima della messa in onda.
Stasi ai PM: "Chiara non mi parlo' mai delle avance di Sempio"
Alberto Stasi, sentito dai pm nell'ambito della nuova inchiesta, dichiara di non aver mai sentito Chiara Poggi raccontare di presunte avance da parte di Andrea Sempio. La dichiarazione indebolisce uno degli elementi della ricostruzione della Procura di Pavia, secondo cui il movente sarebbe legato al rifiuto di un'avance sessuale.
Lettere di Daniela Ferrari (madre Sempio) ad Alberto Stasi rese pubbliche
Vengono rese pubbliche due lettere indirizzate da Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, ad Alberto Stasi in carcere fra fine 2018 e inizio 2019, in un periodo in cui la posizione del figlio era gia' stata archiviata. Toni molto duri. Federica Panicucci a Mattino Cinque: "L'avvocato ha avallato il contenuto di questa lettera, davvero molto dura".
Difesa Sempio annuncia le consulenze in deposito
L'avvocato Liborio Cataliotti elenca le consulenze tecniche che la difesa di Sempio depositera' entro venti giorni dalla notifica della chiusura indagini: personologica, medico-legale (sulle cause e i tempi del decesso), antropometrica (per verificare la compatibilita' con le impronte). Dichiarazione: "La nostra consulenza puo' essere decisiva". Strategia centrale: smontare la compatibilita' con l'impronta di scarpa sulla scena del delitto.
Tg1 diffonde l'audio dei genitori Sempio: "Lo scontrino l'hai fatto tu"
Il Tg1 Rai diffonde un audio intercettato dei genitori di Andrea Sempio (Giuseppe Sempio e Daniela Ferrari) in cui si fa riferimento allo scontrino del parcheggio di Vigevano, alibi dell'indagato. Frase pronunciata: "Lo scontrino lo hai fatto tu". Per la difesa, i due genitori starebbero ironizzando su una tesi giornalistica che ritengono falsa. Per l'accusa, potrebbe far crollare uno degli elementi alla base dell'alibi.
Difesa Sempio contesta pubblicamente l'impronta 33 + emerge la "bicicletta sparita"
L'avvocato Liborio Cataliotti (difesa Sempio) ribadisce a Quarta Repubblica: "Mi domando come si possa ascriverne la paternita' necessariamente, fra le tante presenti su quella parete, all'assassino". Riemerge inoltre un elemento non approfondito all'epoca: una bicicletta nera da donna vista nei pressi della villetta Poggi il 13 agosto 2007, che secondo i vicini di casa sarebbe "sparita" intorno alle 10:30 del mattino.
ANSA pubblica i dettagli dell'informativa dei Carabinieri
ANSA pubblica passaggi dell'informativa dei Carabinieri che ricostruiscono l'esitazione di Sempio sull'alibi del 13 agosto 2007. In un'intervista del 17 marzo 2025 captata anche dalle microspie, alla domanda di una cronista sull'alibi, l'indagato avrebbe risposto: "il mio unico alibi e' che io ero... in quel momento io ero... ero a casa... ero a casa con mio padre". Per i Carabinieri si tratta di un passaggio "suggestivo".
Sempio intervistato a Quarto Grado: "Non ho ammazzato Chiara"
Andrea Sempio rilascia un'intervista a Quarto Grado su Rete 4 (condotto da Gianluigi Nuzzi). Dichiara: "Non ho ammazzato io Chiara Poggi". Sull'amicizia con Marco Poggi (fratello della vittima): "Non penso abbia dubbi su di me".
Il Garante della Privacy richiama i media sul caso Garlasco
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali interviene pubblicamente sui media impegnati nella copertura del caso, denunciando "una continua e morbosa spettacolarizzazione di una vicenda di cronaca, in contrasto con il principio di essenzialita' dell'informazione" e chiedendo il rispetto delle "garanzie costituzionali".
Procura Brescia riconfigura ipotesi corruzione: dentro Sapone e Soldani
Secondo nuove intercettazioni rivelate fra il 13 e il 18 maggio, l'ipotesi della Procura di Brescia si starebbe ridisegnando. Il ruolo dell'ex PM Mario Venditti verrebbe ridimensionato. Entrerebbero in primo piano due nuovi indagati: l'ex carabiniere della PG Silvio Sapone (braccio destro del PM nel 2017) e l'ex avvocato di Sempio Federico Soldani, secondo l'accusa destinatario di 45 mila euro in contanti consegnati nel suo studio dalla famiglia Sempio. Una nuova intercettazione di Andrea Sempio: "Mi ha proposto la roba", sarebbe interpretata dalla Procura come riferimento a una trattativa con Sapone.
Andrea Sempio a Roma per perizia psicologica
Andrea Sempio si reca a Roma presso il laboratorio Genomica per un colloquio con la psichiatra, nell'ambito della perizia personologica disposta per la difesa. Fotografato alla Stazione Termini. In dichiarazioni successive: "Io innocente. Non riesco quasi piu' a lavorare".
Procura Brescia indaga Venditti e Giuseppe Sempio per corruzione
L'inchiesta parallela della Procura di Brescia ipotizza una somma tra 20 e 30 mila euro versata da Giuseppe Sempio (padre di Andrea) all'ex PM aggiunto Mario Venditti per favorire l'archiviazione del 2017.
Chiusura indagini Pavia: Sempio agi' da solo
La Procura di Pavia chiude le indagini sostenendo che Andrea Sempio avrebbe agito da solo. Accuse: omicidio volontario aggravato dalla crudelta' e dai motivi abbietti/futili. Stasi e le cugine di Chiara dichiarati estranei.
Interrogatorio di Andrea Sempio
Sempio interrogato dai PM di Pavia. Si avvale della facolta' di non rispondere su gran parte delle domande. Nel verbale i PM contestano evidenti omissioni nelle indagini precedenti.
Verbale dell'ex carabiniere Silvio Sapone (rivelato il 13 maggio 2026)
L'ex ufficiale di PG Silvio Sapone, sentito dai PM di Brescia il 17 novembre 2025, dichiara di non aver mai agevolato Andrea Sempio nell'inchiesta del 2017. Il verbale, reso pubblico il 13 maggio 2026, ricostruisce le 16 telefonate (4 da cellulare, 12 da utenza d'ufficio) effettuate da Sapone a Sempio il 21 gennaio 2017, in concomitanza con la richiesta di archiviazione poi disposta.
Perquisizione a casa Sempio: sequestrato il quaderno-rubrica
Carabinieri perquisiscono l'abitazione dei genitori di Andrea Sempio. Sequestrato un quaderno-rubrica contenente appunti manoscritti attribuiti al padre Giuseppe Sempio.
Riapertura del caso: avviso di garanzia per Andrea Sempio
La Procura di Pavia notifica ad Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, un avviso di garanzia per omicidio in concorso. Nuove analisi del DNA sotto le unghie della vittima.
Cassazione conferma la condanna a 16 anni
La condanna diventa definitiva. Alberto Stasi entra in carcere.
Stasi condannato a 16 anni in appello-bis
La Corte d'Assise d'Appello di Milano nel nuovo giudizio condanna Alberto Stasi a 16 anni di reclusione per l'omicidio di Chiara Poggi.
La Cassazione annulla l'assoluzione
La Corte di Cassazione annulla la sentenza di assoluzione e dispone un nuovo processo d'appello con rinvio.
Assoluzione confermata in appello
La Corte d'Assise d'Appello di Milano conferma l'assoluzione di primo grado.
Stasi assolto in primo grado
Il Tribunale di Vigevano assolve Alberto Stasi per insufficienza di prove.
Omicidio di Chiara Poggi
Chiara Poggi, 26 anni, viene trovata morta nella sua abitazione di via Pascoli a Garlasco. A scoprire il corpo e' il fidanzato Alberto Stasi.