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Garlasco: ultime notizie sul caso

In questa pagina trovi le ultime notizie sul caso Garlasco: il punto aggiornato sull'indagine della Procura di Pavia su Andrea Sempio, sulla posizione di Alberto Stasi e sulle inchieste collegate, seguito dalla rassegna stampa delle principali testate italiane, aggiornata automaticamente ogni ora. Ultima notizia in archivio: 8 novembre 2026.

Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza ai sensi dell'art. 27 della Costituzione. I titoli della rassegna appartengono alle rispettive testate: cliccando si apre l'articolo originale.

Il punto sul caso

Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2026

Il 3/11/2026 la Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio di Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi, con lo stesso capo d'imputazione dell'avviso di fine indagini del 28/9 (aggravanti della crudeltà e dei motivi abietti). Ora decide il gup del Tribunale di Pavia; la data dell'udienza preliminare non è fissata e secondo l'avv. Cataliotti si terrà probabilmente nel 2027. Sempio si dice convinto che sarà dimostrata la sua innocenza: la difesa (Angela Taccia, Liborio Cataliotti) chiederà la sospensione del procedimento in attesa della revisione su Stasi ed eventualmente una questione di legittimità costituzionale. La famiglia Poggi non si costituirà parte civile. Sempio è indagato e, come ogni indagato, è presunto innocente; la richiesta dei pm non è una condanna. Alberto Stasi è in affidamento in prova dal 13 giugno; la Procura di Pavia sostiene che due analisi del 2007 sui pedali della bici, negative per il DNA di Chiara, non entrarono nel fascicolo. I suoi legali (Giada Bocellari, Antonio De Rensis) hanno annunciato che l'istanza di revisione sarà presentata alla Corte d'appello di Brescia a metà novembre: al 4/11 non risulta depositata. La Procura generale di Milano non ha espresso un parere ufficiale: le voci su un suo orientamento favorevole alla revisione restano indiscrezioni senza conferme. 17/9: il gip di Brescia ha archiviato l'ex pm Mario Venditti; Giuseppe Sempio resta indagato, atti passati a Pavia. 23/10: la Procura di Pavia ha aperto contro ignoti un fascicolo per omicidio volontario sulla morte di Giovanni Ferri (2010), senza collegamenti ufficiali con il caso Poggi; il 2/11 «Mattino Cinque» ha mostrato un foglio dei diari sequestrati a Sempio con riferimenti a Ferri e ai suicidi, di significato non chiarito. 27/10: la Corte d'appello di Milano ha assolto due giornalisti de Le Iene dall'accusa di aver diffamato Stefania Cappa.

Gli ultimi sviluppi verificati

2026-11-03

La Procura di Pavia chiede il rinvio a giudizio di Andrea Sempio

Nel pomeriggio del 3 novembre la Procura di Pavia ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio di Andrea Sempio, 38 anni, per l'omicidio di Chiara Poggi, dandone notizia con una nota del procuratore Fabio Napoleone. Secondo AGI la Procura ha esaminato anche gli atti depositati di recente dalla difesa. Il capo d'imputazione resta quello dell'avviso di conclusione delle indagini: omicidio volontario con le aggravanti della crudeltà (almeno 12 lesioni al cranio e al volto) e dei motivi abietti (l'odio che, secondo l'accusa, sarebbe seguito al rifiuto di un approccio). Per l'accusa, dopo una colluttazione, la vittima sarebbe stata colpita più volte con un corpo contundente mai ritrovato e trascinata verso la scala della cantina. Ora deciderà il giudice per l'udienza preliminare (gup) del Tribunale di Pavia: può disporre il processo, dichiarare il non luogo a procedere o chiedere approfondimenti. La data dell'udienza preliminare non è ancora fissata. I familiari di Chiara Poggi hanno ribadito che non si costituiranno parte civile. La richiesta di rinvio a giudizio è un atto dell'accusa e non una condanna: Andrea Sempio è indagato e, come ogni indagato, è presunto innocente fino a sentenza definitiva.

2026-11-03

Sempio: «Sarà dimostrata la mia innocenza». La difesa chiederà la sospensione

Tramite i suoi legali Andrea Sempio si è detto pronto ad affrontare la fase davanti al gup e convinto che la sua innocenza sarà dimostrata. L'avv. Liborio Cataliotti, che lo difende con Angela Taccia, ha dichiarato che la richiesta non contiene nulla di inatteso, perché reato e aggravanti coincidono con l'avviso di fine indagini. Una volta fissata l'udienza preliminare, la difesa chiederà di sospendere il procedimento fino alla definizione dell'eventuale giudizio di revisione della condanna di Alberto Stasi e, se necessario, di sollevare una questione di legittimità costituzionale davanti alla Consulta. Secondo Cataliotti l'udienza preliminare si terrà probabilmente nel 2027, viste le dimensioni del fascicolo; il codice prevede tempi più brevi, ma si tratta di termini che nella pratica vengono spesso superati. Sempio è indagato e presunto innocente.

2026-11-03

La difesa di Stasi: istanza di revisione a metà novembre

Dopo la richiesta di rinvio a giudizio di Sempio, gli avvocati di Alberto Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis, l'hanno definita in una nota un passaggio decisivo, premettendo il rispetto delle garanzie dell'indagato, e hanno chiesto alla difesa di Sempio di non attaccare Stasi. In tv hanno annunciato che l'istanza di revisione della condanna, di competenza della Corte d'appello di Brescia, sarà presentata a metà novembre e conterrà elementi non ancora resi pubblici. Al 4/11 l'istanza non risulta depositata e la Procura generale di Milano non ha espresso un parere ufficiale.

2026-11-02

La difesa di Sempio annuncia un'eccezione di incostituzionalità in caso di rinvio a giudizio

L'avvocato Liborio Cataliotti, difensore di Andrea Sempio insieme ad Angela Taccia, ha dichiarato che se la Procura di Pavia chiederà il rinvio a giudizio la difesa solleverà un'eccezione di incostituzionalità del sistema processuale, da sottoporre alla Corte costituzionale. Il nodo è se Sempio possa essere processato per lo stesso omicidio per cui Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva (16 anni, Cassazione 2015) senza una previa revisione di quella sentenza; secondo la difesa resterebbero irrisolti, tra l'altro, il ruolo processuale di Stasi e le regole di trasferimento delle prove tra i due procedimenti. Al 2/11 la richiesta di rinvio a giudizio non risulta depositata; il 28/10 l'avv. Taccia l'aveva definita «molto probabile». Andrea Sempio è indagato e, come ogni indagato, è presunto innocente fino a sentenza definitiva.

2026-11-02

In tv un foglio dei diari di Sempio con riferimenti a Giovanni Ferri

«Mattino Cinque» ha mostrato un foglio manoscritto in stampatello, senza data, che secondo la trasmissione proviene dai diari sequestrati ad Andrea Sempio il 14 maggio 2025 nella sua casa di Voghera. Contiene riferimenti ai suicidi, a Giovanni Ferri e ad altre persone indicate con nomi o abbreviazioni; il significato della frase finale, letta da alcuni come «io aiutato», resta non chiarito. L'avv. Fabrizio Gallo, che assiste la vedova di Ferri, ha dichiarato di non conoscere il foglio e di volerlo consegnare al pm che indaga sulla morte di Ferri. Le interpretazioni sono giornalistiche e non risultano accertamenti ufficiali che colleghino il foglio alla morte di Ferri o all'omicidio di Chiara Poggi. Sempio è indagato e presunto innocente.

2026-10-27

Le Iene assolte in appello per la diffamazione di Stefania Cappa

La terza sezione penale della Corte d'appello di Milano ha assolto Riccardo Festinese, autore, e Alessandro De Giuseppe, inviato del programma «Le Iene». Erano accusati di diffamazione aggravata nei confronti di Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi mai indagata, per un servizio sul delitto andato in onda il 24 maggio 2022. Il 29 aprile 2025 il Tribunale di Milano li aveva condannati in primo grado a 500 euro di multa ciascuno e a una provvisionale di 10.000 euro. Secondo Fanpage, altre cinque querele presentate dai legali di Cappa contro De Giuseppe sono ancora in fase di indagine.

2026-10-23

Riaperta l'indagine sulla morte di Giovanni Ferri (2010)

Dopo l'esposto della vedova, la Procura di Pavia apre un fascicolo contro ignoti per omicidio volontario sulla morte di Giovanni Ferri, meccanico di 88 anni trovato senza vita a Garlasco il 22 novembre 2010 e allora ritenuto suicida. Non e' stato indicato alcun collegamento ufficiale con l'omicidio di Chiara Poggi.

2026-10-16

La difesa di Sempio deposita le controdeduzioni

I legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti depositano cinque consulenze: le impronte di scarpa sarebbero piu' compatibili con una taglia 40 che 42 (Sempio porta il 44) e l'impronta 33 non conterrebbe sangue. Sempio ha scelto di non rendere dichiarazioni ai pm. La richiesta di rinvio a giudizio non e' ancora stata depositata.

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