Tutte le indagini, i personaggi, le prove e i sette gradi di giudizio del caso giudiziario aperto nel 2007 con l'omicidio di Chiara Poggi. Archivio aggiornato automaticamente dalle fonti italiane verificate (ANSA, Repubblica, Corriere, Sky TG24, Mediaset, comunicati ufficiali delle Procure di Pavia e Brescia).
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Tutti gli eventi processuali e di indagine in ordine cronologico, dall'omicidio di Chiara Poggi alla riapertura del caso e all'inchiesta parallela della Procura di Brescia. Ogni voce e' attribuita ad almeno una fonte verificabile (sentenza pubblicata, comunicato ufficiale o testata giornalistica registrata).
Schede neutre dei soggetti coinvolti nei procedimenti aperti. Per ogni persona indicata come indagata vale la presunzione di innocenza ai sensi dell'art. 27 della Costituzione italiana e dell'art. 6 paragrafo 2 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, fino al passaggio in giudicato di eventuali sentenze.
Per ogni elemento di prova al centro del dibattimento: descrizione, posizione dell'accusa e posizione della difesa secondo gli atti depositati e le dichiarazioni pubbliche delle parti.
Sintesi dei sette gradi di giudizio del caso Stasi (2009-2015) e dei due procedimenti attualmente aperti: indagine della Procura di Pavia su Andrea Sempio e inchiesta parallela della Procura di Brescia per corruzione in atti giudiziari.
| Grado | Tribunale | Anno | Esito | Data |
|---|
Luoghi geografici rilevanti: villa Poggi in via Pascoli a Garlasco (scena del crimine), abitazione Sempio, parcheggio di Vigevano dove fu emesso lo scontrino oggetto dell'alibi, uffici delle Procure di Pavia e Brescia titolari delle indagini correnti.
Aggiornamenti dalle principali testate italiane: ANSA, Repubblica, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Sky TG24, Mediaset Infinity, La Stampa, La Repubblica Salute. Refresh automatico ogni 5 minuti.
Date processuali e di indagine attualmente note. Le date di rinvio a giudizio e di apertura del dibattimento vengono aggiornate appena pubblicate dalle Procure.
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Andrea Sempio, 38 anni (19 al momento del delitto), e' indagato dalla Procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi. All'epoca dei fatti era amico di Marco Poggi, fratello della vittima. Ai sensi dell'art. 27 della Costituzione gode della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Alberto Stasi sta scontando una condanna a 16 anni di reclusione, divenuta definitiva il 12 dicembre 2015 con sentenza della Corte di Cassazione. La condanna fu emessa nel giudizio di appello-bis del 17 dicembre 2014 a Milano.
L'imputazione formulata dalla Procura di Pavia il 8 maggio 2026 (chiusura indagini) e' di omicidio volontario aggravato dalla crudelta' e dai motivi abbietti/futili. La pena prevista dal Codice Penale per l'omicidio aggravato e' l'ergastolo. Il procedimento e' nella fase pre-rinvio a giudizio.
L'inchiesta della Procura di Brescia ipotizza una corruzione in atti giudiziari: secondo l'accusa, Giuseppe Sempio (padre di Andrea) avrebbe versato fra 20 e 30 mila euro all'ex Procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti per favorire l'archiviazione del 2017. Tutti gli indagati godono della presunzione di innocenza.
Le nuove analisi del 2025 hanno identificato un aplotipo parziale compatibile con la linea paterna di Sempio. La difesa contesta: il materiale e' degradato, l'aplotipo e' parziale e misto, non individualizzabile a una singola persona. La controversia tecnica e' attualmente al centro dell'incidente probatorio.
L'impronta 33 e' una traccia palmare rinvenuta sul muro della scala che conduce alla cantina della villetta Poggi. Una nuova consulenza con avatar 3D (ing. Simone Tiddia) la attribuirebbe a Sempio. La difesa contesta l'attribuzione e ricorda che non si tratta di un'impronta insanguinata.
Al maggio 2026 le indagini sono state chiuse l'8 maggio. La richiesta di rinvio a giudizio non e' ancora stata depositata. Il calendario del processo dipende dalla decisione del GIP del Tribunale di Pavia.
La riapertura del 2025 si basa su nuove analisi genetiche applicate al DNA sotto le unghie di Chiara Poggi, ritenuto in precedenza inutilizzabile, e su un foglio sequestrato nel quaderno-rubrica di casa Sempio nel maggio 2025 contenente annotazioni sull'archiviazione del 2017.
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