Alberto Stasi
Eventi della cronologia che riguardano Alberto Stasi
Sempio: «Sarà dimostrata la mia innocenza». La difesa chiederà la sospensione
Tramite i suoi legali Andrea Sempio si è detto pronto ad affrontare la fase davanti al gup e convinto che la sua innocenza sarà dimostrata. L'avv. Liborio Cataliotti, che lo difende con Angela Taccia, ha dichiarato che la richiesta non contiene nulla di inatteso, perché reato e aggravanti coincidono con l'avviso di fine indagini. Una volta fissata l'udienza preliminare, la difesa chiederà di sospendere il procedimento fino alla definizione dell'eventuale giudizio di revisione della condanna di Alberto Stasi e, se necessario, di sollevare una questione di legittimità costituzionale davanti alla Consulta. Secondo Cataliotti l'udienza preliminare si terrà probabilmente nel 2027, viste le dimensioni del fascicolo; il codice prevede tempi più brevi, ma si tratta di termini che nella pratica vengono spesso superati. Sempio è indagato e presunto innocente.
La difesa di Stasi: istanza di revisione a metà novembre
Dopo la richiesta di rinvio a giudizio di Sempio, gli avvocati di Alberto Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis, l'hanno definita in una nota un passaggio decisivo, premettendo il rispetto delle garanzie dell'indagato, e hanno chiesto alla difesa di Sempio di non attaccare Stasi. In tv hanno annunciato che l'istanza di revisione della condanna, di competenza della Corte d'appello di Brescia, sarà presentata a metà novembre e conterrà elementi non ancora resi pubblici. Al 4/11 l'istanza non risulta depositata e la Procura generale di Milano non ha espresso un parere ufficiale.
La difesa di Sempio annuncia un'eccezione di incostituzionalità in caso di rinvio a giudizio
L'avvocato Liborio Cataliotti, difensore di Andrea Sempio insieme ad Angela Taccia, ha dichiarato che se la Procura di Pavia chiederà il rinvio a giudizio la difesa solleverà un'eccezione di incostituzionalità del sistema processuale, da sottoporre alla Corte costituzionale. Il nodo è se Sempio possa essere processato per lo stesso omicidio per cui Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva (16 anni, Cassazione 2015) senza una previa revisione di quella sentenza; secondo la difesa resterebbero irrisolti, tra l'altro, il ruolo processuale di Stasi e le regole di trasferimento delle prove tra i due procedimenti. Al 2/11 la richiesta di rinvio a giudizio non risulta depositata; il 28/10 l'avv. Taccia l'aveva definita «molto probabile». Andrea Sempio è indagato e, come ogni indagato, è presunto innocente fino a sentenza definitiva.
La difesa di Stasi annuncia la richiesta di revisione
L'avvocata Giada Bocellari annuncia che la difesa chiedera' la revisione della condanna di Alberto Stasi. La Procura generale di Milano, che puo' chiedere la revisione alla Corte d'appello di Brescia, attende gli atti di Pavia: secondo fonti giudiziarie la strada e' lunga.
Alberto Stasi esce dal carcere: ottenuto l'affidamento in prova
Il 12 giugno 2026 il Tribunale di Sorveglianza di Milano concede ad Alberto Stasi l'affidamento in prova ai servizi sociali; il 13 giugno Stasi lascia il carcere di Bollate. La misura alternativa, prevista per gli ultimi quattro anni di pena, gli consente di scontare fuori dal carcere il residuo della condanna a 16 anni (definitiva dal 2015, fine pena 2028), senza piu' rientrarvi nemmeno per la notte come avveniva nel periodo di semiliberta'. La condanna resta valida; in parallelo si profila la possibilita' di una richiesta di revisione del processo, di competenza della Procura Generale di Milano.
Lovati rinviato a giudizio per diffamazione: processo il 14 settembre
Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio, viene rinviato a giudizio per diffamazione nei confronti dello Studio Giarda (ex difensori di Alberto Stasi), che chiede 116mila euro di risarcimento. Il processo e' fissato per il 14 settembre 2026 a Milano. Le dichiarazioni contestate risalgono al 13 marzo 2025, quando Lovati affero' che "l'istruttoria del 2017" contro Sempio "era frutto di una manipolazione" organizzata dai difensori di Stasi, che avrebbero "clandestinamente prelevato il DNA" all'indagato. Fuori dall'aula Lovati ha commentato: "Era un percorso obbligato".
Stasi ai PM: "Chiara non mi parlo' mai delle avance di Sempio"
Alberto Stasi, sentito dai pm nell'ambito della nuova inchiesta, dichiara di non aver mai sentito Chiara Poggi raccontare di presunte avance da parte di Andrea Sempio. La dichiarazione indebolisce uno degli elementi della ricostruzione della Procura di Pavia, secondo cui il movente sarebbe legato al rifiuto di un'avance sessuale.
Lettere di Daniela Ferrari (madre Sempio) ad Alberto Stasi rese pubbliche
Vengono rese pubbliche due lettere indirizzate da Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, ad Alberto Stasi in carcere fra fine 2018 e inizio 2019, in un periodo in cui la posizione del figlio era gia' stata archiviata. Toni molto duri. Federica Panicucci a Mattino Cinque: "L'avvocato ha avallato il contenuto di questa lettera, davvero molto dura".
Cassazione conferma la condanna a 16 anni
La condanna diventa definitiva. Alberto Stasi entra in carcere.
Stasi condannato a 16 anni in appello-bis
La Corte d'Assise d'Appello di Milano nel nuovo giudizio condanna Alberto Stasi a 16 anni di reclusione per l'omicidio di Chiara Poggi.
Stasi assolto in primo grado
Il Tribunale di Vigevano assolve Alberto Stasi per insufficienza di prove.
Omicidio di Chiara Poggi
Chiara Poggi, 26 anni, viene trovata morta nella sua abitazione di via Pascoli a Garlasco. A scoprire il corpo e' il fidanzato Alberto Stasi.